di Luigi Orabona

 

 

Il senso della giustizia

Oggi ci capita sempre più spesso
di assistere ad atti d'ingiustizia
come se la cosa non ci riguardasse,
per il fatto che non siamo noi
i destinatari di simili soprusi,
visto che non ledono essi
un nostro personale interesse.

Questo tipo di comportamento,
almeno per come la vedo io,
non è degno della specie umana,
poiché viene esso fatto basare
sopra un puro individualismo,
il quale ci fa chiudere gli occhi
davanti alle disgrazie degli altri.

Al riguardo, perciò, sono convinto
che da parte nostra viene commesso
un grave e imperdonabile errore,
poiché così finiamo per peccare
anche contro la nostra persona,
potendo noi diventare un giorno
le nuove vittime della sopraffazione.

Per tale motivo, sprono ognuno
a reagire con spirito di solidarietà,
ogni volta che un atto d'ingiustizia,
dimostrandosi un palese abuso,
si propone di arrecare con la forza
a qualche poveretto sfortunato
un danno fisico oppure morale.

Solo se ci comporteremo così,
sono certo che in ciascuno di noi
cesserà di esserci senza ragione
l'ancestrale gretto egoismo;
al contrario, il nobile altruismo,
occupando in noi un posto preminente,
ci restituirà la nostra dignità.