di Luigi Orabona

 

 

C’č forse qualcuno?

C’è forse qualcuno che,
muovendo i fili di nascosto,
pilota la mia esistenza,
né si fa scrupolo
di limitare la mia libertà,
facendomi apparire
un’autentica marionetta?

Gli anni che ho sulle spalle,
se devo essere sincero,
mai un solo dubbio
mi hanno portato ad avere
su un fatto del genere,
per cui posso stare tranquillo
che sono un essere libero.

C’è forse qualcuno che
vorrebbe per forza impormi
la sua iniqua legge
e bistrattare la mia dignità,
senza neppure chiedersi
se la sua imposizione
è un atto di prepotenza?

In questo caso, purtroppo,
non posso escludere
che ciò si verifichi sul serio,
avendo contro un nemico
che mai è stato sconfitto;
ovviamente, mi sto riferendo
all’inevitabile destino.