di Luigi Orabona

 

 

Passato smarrito

La bruma del tempo
ha sepolto il mio passato;
l’ha cancellato da ogni angolo
della mia memoria,
che è rimasta svuotata
dei preziosi suoi ricordi.

A me non interessava
se essi fossero belli o brutti;
ciò che invece m’importava
era vederveli pullulare
in gran copia e in cerca
di trascorse mie emozioni.

Né il presente può sopperire
alla loro mancanza,
mettendomi a disposizione
un diversivo che a modo suo
sia in grado di sostituire
la parte di me caduta nell’oblio.

Forse sarà il futuro
più bendisposto a mostrarsi
prodigo nei miei riguardi,
incaricandosi di far trovare
un diverso modo di essere
dove ora c’è il vuoto assoluto.

Intanto mi viene negato
di provare nostalgia
per un mondo a me caro
che da poco ho smarrito,
per una strana stregoneria,
nei meandri del mio cervello.