di Luigi Orabona

 

 

Cambiamenti nell’uomo

Non dirmi che l'uomo,
nell'arco della sua vita,
subisce solo mutamenti fisici;
mentre nella sua area intellettiva
egli non muta e resta intatto
nel suo processo evolutivo.

Se più manifesti sono i segni
dell'organismo umano
che si trasforma e invecchia,
non si devono ritenere i soli
che lo fanno regredire
fino al suo invecchiamento.

Invece ce ne sono tanti altri,
invisibili ed astratti,
che agiscono in lui larvatamente,
interessandosi soltanto
a minargli poco alla volta
l'integrità dell'intelletto.

È ovvio che non gli portano via
la saggezza che egli ha saputo
conquistarsi, lottando duro
e sottoponendosi a sacrifici,
poiché quella resterà in lui
come un tesoro inalienabile.

Ma alcune attività ricettive,
collaboratrici della mente,
diventano nell'uomo deficitarie,
fino a procurargli con il tempo
alcuni disastri insanabili
nella profonda sfera percettiva.