di Luigi Orabona

 

 

Anni andati

Uno dopo l'altro, i tanti mie anni,
in una sarabanda di eventi diversi,
mi sono parsi attimi di esistenza
che non volevano darsi al riposo,
mentre si rincorrevano in un tempo
che non avrebbe più fatto ritorno.

Li ho visti sparire nel passato,
dove all'istante si sono trasformati
in blandi e inconsistenti ricordi,
come se fossero diafane ombre
interamente prive di concretezza
e intente a farsi più remote.

Mai mi sono da loro scollegato,
essendo essi rimasti imbrigliati
nella fitta rete dei miei pensieri
che non li hanno voluti lasciare,
anche quando mi trasmettevano essi
accoramenti immensi e profondi.