di Luigi Orabona

 

 

Miopia intellettuale

Non raramente mi capita
d'incontrare delle persone
che non sono affatto aliene
dallo sfornare giudizi
completamente avventati;
oppure, nel fare commenti,
danno palesemente a vedere
di essere senz'altro di parte,
standosene lontane
un milione di anni luce
da quella tesi che si rivela
una sacrosanta verità.

Così si soffermano,
con scarso discernimento,
a decantare con esagerazione
le poche modeste qualità
di un'umile viola;
nel contempo ignorano
il candore e la bellezza
di uno stupendo giglio
che, lì accanto ad essa,
con orgoglio di sé fa avvertire
la sua irresistibile fragranza.

Ci mancherebbe soltanto
che le stesse si mettessero
a denigrare follemente
le portentose doti
di quel candido fiore,
deprivato senza ragione
di ogni loro interesse.

Il loro è senza dubbio
un comportamento strano
che, se proprio non lo devo
assolutamente considerare
una cattiveria gratuita,
mi viene allora spontaneo
di pensare che si tratti
di pura miopia intellettuale.