di Luigi Orabona

 

 

Fantasmi d'altri tempi

Inseguo fantasmi d'altri tempi,
quelli che oggi hanno smesso
di avere qualche significato
perché anacronistici e ridicoli,
secondo gli unanimi pareri
della maggioranza degli uomini.

Mi riferisco alla cavalleria
e al rispetto per il gentil sesso,
al sacro onore di una persona
e al valore di una parola data,
alla nobiltà d'animo di un uomo
e alla sua difesa della giustizia.

Ma risultano essi, a quanto pare,
degli ideali futili e tramontati
che non suscitano ammirazione
da parte di nessuno di noi,
avendo egli altro da pensare
in questo nostro pazzo mondo.

L'attuale nostra vita è diventata
un brigare per la sopravvivenza
e assolutamente non ci permette
di darci a qualcosa di più nobile,
poiché ogni attimo veniamo travolti
dal caotico trantran quotidiano.

Ciò m'induce a farmi decidere
a ritornare presto sui miei passi,
lasciando stare al loro posto
quegli spettri che oggigiorno
sono motivi da parte di tutti
solo di ghigno e derisione.