di Luigi Orabona

 

 

VIAGGI MENTALI

Nei miei viaggi mentali
mi capita a volte d'incontrarmi
con persone d'altri tempi
che trascorsero l'esistenza
vagheggiando nuovi mondi,
ai quali le portava a credere
la loro fede incrollabile
nelle possibilità dell'uomo.

Con loro non perdo tempo
e intavolo subito dei discorsi
che hanno per argomento
gl'irrisolti problemi umani,
siccome essi rappresentano
l'unico terreno comune
su cui riescono a sbizzarrirsi
le nostre ingenti opinioni.

Le loro e le mie domande
non possono perciò trattare
che dell'esistenza di Dio,
del mistero dell'universo
e dell'origine della vita,
essendo essi, a nostro avviso,
i soli grandi problemi
sui quali davvero vale la pena
trascorrerci mesi ed anni.

Alla fine saggiamente
rinunciamo ad approfondirli,
come la ragione ci detta,
siccome in noi sopravviene
la ferma convinzione
che solo per risolverne uno
non ci basterebbe neppure
l'intera eternità!