di Luigi Orabona

 

 

Non Ŕ vero...

Non è vero che oggi l'uomo
è degno di portare questo nome,
che dovrebbe solo voler dire
amante del bene e della veritÓ,
oltre che promotore fedele
della giustizia e del bene;
invece sono molti i secoli
nei quali ha egli perseguito,
in modo turpe e scellerato,
mistificazioni, falsità e misfatti.

Non è vero che la vita
ha seguitato a conservare
lo stesso significato di un tempo
perché non più si attribuisce ad essa
quel valore che prima la rendeva
inviolabile e sacra;
ma si tende in continuazione
a dissacrarla senza ragionevolezza
e a trascinarla nel vortice
della più assoluta indifferenza.

Non è vero che il nostro mondo,
rispetto a quello di una volta,
è andato molto migliorando,
solo perché l'uomo ha fatto
dei veri passi da gigante
tanto nel campo scientifico
quanto in quello tecnologico;
da parte sua invece,
in modo lento e sistematico,
ha cercato di allontanarsi
da quei valori incontestabili
che non sanno cosa siano
la beffa e l'usura del tempo.