di Luigi Orabona

 

 

Questa nostra madre Terra

Senz'altro è il nostro pianeta,
per tantissime ragioni,
il più bello e il più fantastico
di tutta la nostra galassia;
per renderlo più attraente,
si prodigano per esso
i mari e i laghi azzurri,
i monti e le valli verdi,
nonché i fiumi sinuosi.

Sia l'autunno che l'inverno,
come la primavera e l'estate,
fanno a gara a chi di loro
l'abito migliore gli procuri;
inoltre, lo venerano gli animali
e se lo tengono molto caro:
darebbero essi chissà che cosa,
pur di riaverlo incontaminato!

Solo l'uomo non è cosciente
di questo suo bel tesoro,
per cui lo bistratta e lo inquina
in mille e mille modi;
ma è tempo che egli si ravveda
e alla sua follia rinunci
di volergli cambiare aspetto
con vari ecologici disastri.

Anzi, oggi come non mai,
occorre che egli si adoperi,
con fervido slancio
di ripristino e di riparo,
perché l'integrità e la bellezza
vengano al più presto restituite
a questa nostra madre Terra!