di Luigi Orabona

 

 

La civiltÓ

Dovrebbe la civiltà significare
benessere, prima che progresso;
umanità, prima che evoluzione;
sapere, prima che agiatezza;
giustizia, prima che democrazia;
famiglia, prima che società;
onestà, prima che politica;
altruismo, prima che persona;
fratellanza, prima che egoismo;
dignità, prima che arrivismo.

Ma di questo avviso non è oggi
la maggioranza degli uomini:
essi intendono misconoscere
tutto ciò in cui non scorgono
un loro proficuo tornaconto.
Per questo si sentono più inclini
ad accogliere di buon grado
quelle cose che fin dall'inizio
fanno loro intravedere
un indubbio e lauto guadagno.