di Luigi Orabona

 

 

Armi e fame

Sono folli ed incivili
quei governanti della Terra
che sono intenti a far proliferare
i loro depositi già stracolmi
di deterrente atomico,
senza dare importanza
a quella che potrebbe rivelarsi
un'autentica autodistruzione
di una umanità già sofferente,
che le loro armi terrificanti
non smettono di minacciare
con cinica indifferenza.

Così ingenti migliaia
di miliardi di euro,
che l'acquisto sconsiderato
delle loro armi nucleari
come spesa comportano,
vengono dagli stessi
incoscientemente sperperati
in modo barbaro e irrazionale.

Mentre a ciò essi badano,
non si preoccupano per niente
dello spettro della fame,
la quale in maniera orrenda
si dà a mietere ogni giorno
milioni di vittime innocenti
in alcuni popoli annoverati
tra quelli più sottosviluppati.

Anzi, del tutto insensibili
verso i numerosi problemi
che assillano l'umanità
e spinti esclusivamente
a perseguire il primato
nella potenza militare,
preferiscono essi ignorare
la pura e sacrosanta verità.
Secondo la quale, tale prezioso denaro,
che viene da loro devoluto
in programmi genocidi,
potrebbe davvero porre rimedio
alla deprecabile sofferenza
che va da tempo ghermendo
con i suoi artigli efferati
una parte di questo mondo,
facendola vivere perciò
afflitta e travagliata!