di Luigi Orabona

 

 

Vorrei, o tempo...

Vorrei, o tempo, far parte di te
per poter percorrere i solchi
che mai smetti di tracciare
in tutte le cose esistenti;
anche se a me in particolare
interessano quelli da te impressi
nella psiche degli esseri umani.

Cercherei allora di spingerti
a una corsa a perdifiato,
tutte le volte che vi scorgessi
la delusione e la sofferenza;
così facendo, sarei sicuro
di ridurre al minimo l'angoscia
di tanti delusi e sofferenti.

Al contrario, mi adopererei
per frenare il tuo correre perenne,
ogniqualvolta la vedessi
in preda alla gioia e alla serenità;
riuscirei, in questo modo,
ad accrescere a dismisura
la sua appagante soddisfazione.